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VIII Edizione della "Camminata della memoria"
Trekking sui sentieri della Lotta di Liberazione
Testo di: Emanuele Perez -
La resistenza sulle montagne



Pratovecchio

Sabato e domenica la VIII edizione della "Camminata della memoria", percorso trekking lungo i sentieri - oggi nel parco nazionale delle Foreste casentinesi - che sono stati testimoni tra il '43 e il '45 della lotta di Liberazione. Sul Falterona il ricongiungimento del gruppo toscano con quello romagnolo.
Pernotto e pasti al rifugio Casone della Burraia

"La camminata della memoria" si ripromette, attraversando luoghi abitati oggi da una natura meravigliosa, di ripercorrere gli anni drammatici in cui, dopo l'8 settembre 1943, l'Italia fu in balia dell'occupazione nazifascista. Il Parco nazionale custodisce luoghi che sono centrali nella storia della lotta partigiana.
L'iniziativa di sabato e domenica - che non a caso prevede il ricongiungimento di due gruppi, dalla Romagna e dalla Toscana in cima al Parco, sul Falterona e sul Falco - prende le mosse dalla volontà di: "Dare alla memoria un futuro per dare al futuro una memoria".

L'escursione proveniente dal sud prevede il ritrovo a Stia, alle ore 9, al cimitero monumentale. Dopo la commemorazione dei caduti ci sarà il trasferimento in auto a Madonna di Montalto. Il percorso a piedi da Bocca Pecorina introdurrà il Monte Falterona.
Chi proviene da nord ha invece il punto di partenza al Passo della Calla alle ore 10.
Dopo il trasferimento in auto a Fangacci il gruppo si sposterà a piedi a Pian delle Fontanelle. La commemorazione dei caduti, in questo luogo, precederà la camminata verso Piancancelli e Monte Falterona.
Le due comitive - quella toscana e quella romagnola - si incontreranno sul Falterona (1654 m.s.l.m.) per procedere insieme sulla vetta del Parco, il Monte Falco (1657 m.s.l.m.).
Al rifugio "La Burraia" sono previsti cena e pernottamento organizzati dal gruppo Geo e la sezione soci Coop Valdisieve. Ci sarà anche un'inizaitiva di svago (musica/film) dopo cena.
Chi intende trattenersi a dormire deve munirsi di sacco a pelo.

Licio Nencetti e Liborio Neri in Appennino
Domenica l'itinerario prevede la partenza per Casa Oia, Madonna di Montalto (sosta organizzata dal Cai di Stia), e Vallucciole. Alle 15.30, commemorazione dei caduti al Mulin di Bucchio. Per chi decide di partecipare alla sola giornata di domenica il ritrovo è la mattina, direttamente a Molin di Bucchio.
Alla cena possono partecipare tutti, anche coloro che non partecipano alla camminata (al prezzo di 15 euro).
A tutti gli iscritti è richiesto un contributo di 5 euro. Per questi sono previsti: un omaggio e cena il sabato, oppure un omaggio e ristoro la domenica.
Ai partecipanti ai due giorni sono richiesti 15 euro, che danno diritto alla cena, al pernottamento, alla colazione, al ristoro della domenica e ad un omaggio.

E' un'iniziativa in collaborazione con i gruppi trekking Geo di Sieci, ANPI di Santa Sofia e Stia, Cai di Stia e Santa Sofia, la sezione soci Coop Valdisieve, Comuni di Santa Sofia e Stia e numerose altre istituzioni pubbliche.

Per informazioni e iscrizioni si possono chiamare indifferentemente i numeri: 338. 6645472, 347. 2734275 e 328. 6347027.
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