Siena
Cala il sipario sulla prima edizione della maratona green promossa da Provincia di Siena e Apea
“Siena carbon free 2015" marca ambientale di qualità e brand da esportare per valorizzare servizi e prodotti.
"Abbiamo centrato il nostro primo obiettivo, raggiungere i cittadini con una comunicazione completa, chiara e accessibile su ciò che si sta facendo in provincia di Siena nel campo delle politiche ambientali ed energetiche, nel pubblico e nel privato". A dirlo sono Gabriele Berni e Paolo Casprini, rispettivamente assessore all'energia e ambiente e dirigente settore politiche ambientali della Provincia di Siena, facendo un bilancio della prima edizione della Settimana dell'energia chiusasi sabato 22 gennaio, a Palazzo Squarcialupi a Siena.
I partecipanti alla maratona green, promossa dalla Provincia di Siena in collaborazione con l'Agenzia provinciale per l'energia e l'ambiente e il contributo della Fondazione Monte dei Paschi, sono stati circa un migliaio, con una media di duecento presenti al giorno. "Parliamo di numeri significativi - commentano Berni e Casprini - soprattutto perché sono espressione di una partecipazione vasta ed eterogenea, che va dal privato cittadino all'imprenditore, dall'amministratore pubblico agli studenti delle scuole superiori. Attorno ai dati, ai progetti e alle esperienze innovative che si sono già sviluppate e che stanno nascendo nella nostra provincia, si è creato grande interesse e questo ha permesso di fare della Settimana dell'energia un momento di confronto, ma anche un'occasione di informazione e approfondimento per tanti non addetti ai lavori. Questo è ciò che ci eravamo prefissi, affinché "Siena carbon free 2015" non sia l'obiettivo dell'amministrazione provinciale, ma quello di una comunità nel suo complesso".
"La fattibilità dell'obiettivo - proseguono Berni e Casprini - è supportata da progetti e azioni pubbliche e private già partite, molte delle quali sono state presentate nel corso della sei giorni di dibattiti e incontri. Sono queste esperienze pratiche, nate in Terra di Siena e frutto dell'iniziativa dei nostri imprenditori, a dirci che "Siena carbon free 2015" non è un'etichetta, ma una marca ambientale di qualità e un brand da esportare per valorizzare servizi e prodotti delle Terre di Siena". "In questi giorni - aggiungono - abbiamo illustrato, sulla base di una quantità e qualità di dati significativa, un sistema ambientale virtuoso; abbiamo descritto i nostri obiettivi e spiegato dove siamo e dove vogliamo andare, mettendo a disposizione di tutti le esperienze fatte, che sono assolutamente replicabili in altri contesti. In più, la Settimana dell'energia è stata l'occasione per presentare i progetti di formazione avviati, da RinnovAmbiente e al nuovo Its, convinti che sia necessario creare un know how diffuso, dal mondo dell'istruzione post diploma a quello delle imprese".
"Accanto all'importante e fondamentale lavoro delle istituzioni, che devono essere le prime a scommettere sui nuovi motori dello sviluppo e promuovere azioni a tutela del nostro ambiente - commenta Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena - questa prima Settimana dell'energia ci ha fatto conoscere anche i tanti progetti e le esperienze messe in campo sul territorio nell'ambito delle energie rinnovabili, grazie all'intraprendenza dei nostri imprenditori". "A loro - dichiara Bezzini - che stanno scommettendo con coraggio e lungimiranza nel settore della green economy, va il mio apprezzamento e ringraziamento. I dati e i risultati presentanti in questi giorni ci dicono che la nostra corsa verso l'obiettivo "Siena Carbon free 2015" è una meta raggiungibile. Oggi lo è ancora di più con la consapevolezza che, accanto alle ottime performance sul piano del riassorbimento di Co2, anche il nostro tessuto imprenditoriale ed economico sta credendo nelle potenzialità dell'economia verde come chiave di crescita per il territorio".