Firenze
Ha aperto con i briganti di Marco Baliani e Felice Cappa la stagione del Puccini e prosegue con il secondo spettacolo in cartellone per novembre con "Pugni di zolfo", lavoro del 2007 dell'attore, regista, autore teatrale Maurizio Lombardi, portato a Roma nel 2008 con un buon successo di pubblico e critica.
Ascanio Celestini ci interrogherà sulle similitudini tra Mazzini e Bin Laden con il suo ultimo lavoro, Pro-Patria-senza prigioni, senza processi, (in scena l'11 e 12 novembre) debuttato i primi di ottobre all'Auditorium Parco della Musica di Roma, una produzione FABBRICA, in coproduzione con Teatro Stabile dell'Umbria. Cento minuti in un palco di metallo, un banchetto rosso tra palco verde e fondale bianco. Due musiche accompagnano la narrazione, un brano surf e una variazione di Chopin su un'aria di Bellini. Cinque personaggi. Un narratore-personaggio che parla in prima persona. Con lui ci sono due padri, uno di sangue e uno ideale. Accanto si muovono due abitanti della prigione che è il luogo dell'azione. Sono un secondino detto l'intoccabile, padrone concreto della vita del carcere, e un immigrato africano che dorme. Un incontro tra la Repubblica romana del 1849 di Mazzini e l'oggi.
"Terapia di coppia" porta invece sul palco fiorentino due attori noti anche ai telespettatori della sit italiana "Distretto di polizia": Daniela Morozzi e Gianni Ferreri. Le vicende di una coppia in crisi, travagliata da litigi continui, una chiave ironica che per uno scherzo del destino incrocia le vite dei due malcapitati coniugi con quelle del loro terapeuta, anche lui in crisi. Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Golden di Roma prima di iniziare il suo viaggio italiano. Daniela Morozzi è una perfetta moglie a disagio che si sente trascurata e chiusa in gabbia, Gianni Ferreri è un marito (che prova ad essere) tutto d'un pezzo, capace di trasmettere la sua ansia e i suoi tic col solo movimento corporeo e Roberto Nobile è un credibile psicologo che trattiene a stento la sua crisi di nervi.
L'istrionica Cinzia Leone sarà al Puccini con due date, il 25 e 26 novembre, con l'ironico "Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!". Scritto da Cinzia Leone e Fabio Mureddu, che firma anche la regia, con la collaborazione di Federica Lugli, prodotto dalla Perrone Spettacoli, "Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!" è uno spettacolo che indaga il tema dell'impronta che ogni madre lascia nel proprio figlio. Una madre, quella della Leone, che dai primordi dell'esistenza influenza e caratterizza, la psiche e la vita dei propri figli. La madre come imprinting dell'umanità, come colei da cui derivano tanti, se non tutti, i nostri atteggiamenti.
Sarà poi il talento surreale di Paolo Hendel a chiudere il mese di novembre del Puccini. Un insolito Paolo Hendel, nei panni di un improbabile Molière, accetterà l'invito della trasmissione televisiva "A sua insaputa". Convinto di partecipare a una serata celebrativa e promozionale della sua opera, questo buffo Molière non sa ancora che in quel programma, una specie di Serata d'Onore surreale che ospita illustri personaggi del passato e del futuro, accadranno eventi singolari al limite del paradossale. In un turbinio comico di equivoci e fraintendimenti, la serata ben presto assume i connotati dell'inquisizione: la sua vita privata, la sua opera, le sue grottesche idiosincrasie, sono analizzate, scandagliate, vivisezionate. Altro non diciamo perché lo scoprirete il 29 e il 4 dicembre.
Qualcosa però ve lo anticipiamo di quello che accadrà nell'ultimo mese dell'anno. Sul palco del Puccini si susseguiranno il Teatro Stabile della Sardegna-A.T.I.R. con Nozze di sangue, di Federico Garcia Lorca tradotto da Marcello Fois, la compagnia Catalyst con un testo, e regia, di Riccardo Rombi, con Jacopo Gori e Paolo Santangelo, Clandestino, e "Marmi" di Occupazioni Farsesche per la regia di Riccardo Sottili con Lino Spadaro ma anche Teresa la ladra con Mariangela D'Abbraccio e Gianni Schicchi con Alessandro Riccio.
Cartellone completo, informazioni su orari e prezzi sul sito del Teatro Puccini:
http://www.teatropuccini.it