Massa
Elia Pegollo anche quest'anno torna con una mostra fotografica tutt'altro che banale, una mostra che ci fa viaggiare in luoghi sconosciuti ed altri molto vicini a noi. Il filo conduttore della mostra è ovviamente la devastazione ambientale di tre terre distanti, ma vicine, dal Nord Kivu (rep. democratica del Congo) alla foresta amazzonica ecuadoregna, alle Alpi Apuane.
Un viaggio che farà riflettere sull'importanza di salvaguardare il territorio, come luogo non solo fisico ma anche culturale, in queste immagini si riesce a respirare l'importanza e l'urgenza di salvaguardare il nostro mondo.
"Salvare la Natura non vuol dire soltanto difendere la flora, la fauna, il paesaggio, ma emozioni arcaiche, ancestrali memorie, la radice profonda della nostra identità, il senso di appartenenza ad un mondo più ampio di quello umano... l'intreccio di immagini ha proprio questo filo conduttore... difendiamo la vita presente e futura su territori irripetibili!" sottolinea Elia Pegollo.
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